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Lo studente di Praga (1913)

Dramatic |
Rating:
8/10
8

Movie Info

Movie Story

Il classico patto col Diavolo! Balduin è uno studente scapestrato che s'innamora perdutamente di una duchessa ma non ha nemmeno un soldo. Un giorno alla sua porta si presenta il diabolico dottor Scapinelli che gli chiede la sua immagine riflessa nello specchio in cambio di tanto denaro. Balduin accetta con una risata, ma da quel giorno il suo doppio lo perseguiterà distruggendo la sua vita. Regia di Stellan Rye, classe 1913, caposaldo del cinema espressionista tedesco ben prima de Il gabinetto del dottor Caligari.

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Trailers & Videos

Lo studente di Praga (1913)

Dramatic

Reviews ( 1 )

8/10

Michols Magnolia

2 Weeks ago

Lo studente di Praga è un film catartico.

Non lo si guarda tanto per il lato estetico (il cinema era ancora un neonato muto a inizio Novecento e i mezzi molto limitati, per quanto l’inventiva non mancasse), ma per ciò che può insegnare, all'esperienza che rappresenta ancora dopo più di un secolo.

La storia è relativamente semplice, un archetipo:

Balduin, giovane di belle speranze ma senza un soldo, si innamora di una ricca contessa e disperato non sa come farsi notare da lei. Gli viene incontro il dottor Scapinelli (nome già in italiano nella versione originale), un losco figuro che gli propone un patto: la sua immagine riflessa nello specchio venduta con regolare contratto firmato in cambio di 100000 monete d’oro. La vita spirituale in cambio di quella materiale.

Balduin, dopo l’iniziale diffidenza, ritiene che l’affare sia più che vantaggioso e accetta. Subito dopo la firma avrà tempo di pentirsene quando (con un effetto speciale al tempo veramente ben congegnato e innovativo) vedrà uscire dallo specchio il suo riflesso che seguirà Scapinelli fuori dalla porta.

Chiaramente il suo riflesso è metafora dell’anima, ma chissenefrega??? Nonostante lo spavento, infine Balduin si fa una grassa risata: è ricco e nessuno ora può più impedirgli di avere la donna amata!

Nessuno tranne se stesso. Infatti troverà sempre sulla strada il suo doppio che compierà azioni malvagie rovinando la sua reputazione e allontanando la donna che voleva conquistare spaventandola a morte. Con una storia così semplice, il finale non potrà che essere tragico: Balduin sparerà al suo doppio, ma sarà lui a morire. La vita materiale in cambio di quella spirituale.

Il tutto in bianco nero classe 1913 con sceneggiatura dello scrittore tedesco Hanns Heinz Ewers (sul quale trovate dettagli nella mia recensione del suo romanzo Alraune) e come protagonista l’attore tedesco Paul Wegener che in seguito diverrà famoso per il personaggio del Golem, derivato dal romanzo omonimo di Gustav Meyrink ricco di esoterismo e crescita personale. La regia è di Stellan Rye (che non fece invece in tempo a fare altri film morendo durante la Prima guerra mondiale dalla parte dei tedeschi pur se danese) e nella parte della contessa si ritrova la collega - è anche in Der Golem - e moglie di Wegener, l’attrice ceca Lyda Salmonova.

La prima uscita del film fu a Berlino nell’agosto 1913, in Italia fu in novembre dello stesso anno. Viene ritenuto il primo vero esempio di cinema espressionista, antecedente al famosissimo Das Cabinet des Dr. Caligari (a giudicare dai nomi, si vede proprio che l’Italia aveva fama losca per i tedeschi!) che è del 1920.

Nel 1926 ci fu il primo rifacimento per la regia di Henrik Galeen, regista anche del già citato Der Golem. Nel 1935 uscì una nuova versione tedesca con alcune differenze nella trama ad opera del regista Artur Robison. Invece la versione americana del film del 1913 s’intitola anche A bargain with Satan (Patto con Satana).

Nel 1913 le tecniche di ripresa erano abbastanza statiche, ma il film avanza velocemente e si lascia guardare ipnoticamente. Vivamente consigliato ma ad occhi non stanchi.

Piccola nota a margine: forse non tutti sanno che il nome della città di Praga in ceco è Praha e deriva da un termine (prah) che significa “soglia”. Tutti sanno invece che Praha è considerata una delle città magiche per eccellenza.

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