
Artista: Splatters
Titolo: Fear of the Park
Genere: Horror/Punk/Rock
Data di uscita: 30/03/2012
Etichetta: Atomic Stuff
Recensione Album:
Davvero molto ironica e tenebrosa la band lombarda degli Splatters, come si può già notare dalla copertina del loro album di debutto Fear of the Park. L'atmosfera che gli ascoltatori si aspettano è fin troppo chiara: al centro dell'immagine, troneggia un'inquietante ruota panoramica raffigurante un clown assassino, degno del più spietato pagliaccio della storia del cinema, che rispondeva al nome di "It", che spalanca le fauci insanguinate pronto a ghermire con i suoi denti acuminati, chiunque abbia un briciolo di coraggio, per avventurarsi all'interno del suo ignoto mondo oscuro. Infatti, subito sotto il suo volto orribilmente deformato dalla brama di emoglobina, ecco spuntare la parola "Enter", invito rivolto ai più temerari, di varcarne la soglia, andando inesorabilmente incontro a morte certa.

Artista: September Mourning
Titolo: Melancholia
Genere: Gothic/Emo/Fantasy/Metal/Rock
Data di uscita: 18 Maggio 2012
Etichetta: Repo Records
Recensione Album:
La band parte con Go for the throat che ci rapisce con un misto tra la soave voce femminile di Emily Lazar e lo scream sofferente di September, che sembra richiamare voci che ricordano le vocalità tipiche di certe band Emo, Emily Lazar invece compensa con la parte Gothic del brano con la sua voce dolce e attraente. proseguiamo avvolti dalle sonorità dei "September Mourning" con A place to call your own brano gia piu calmo rispetto al precedente, dai giri di chitarra piu rock e da voci piu soavi del precedente brano. diversamente invece Always è un brano piu sentimentale e tira fuori la parte piu gothic della band, avvolgendo l'ascoltatore con voci sempre piu morbide, suoni romantici e ritmiche rock sempre piu morbide.

Artista: Beata Beatrix
Titolo: In the Garden of Ecstasy
Genere: Gothic/Rock/Electro/Dark wave
Data di uscita: 2010
Etichetta: Wave Records
Recensione Album:
Assumendo il loro altisonante nome, dal titolo di un famoso quadro di Dante Gabriel Rossetti, i toscani Beata Beatrix si formano nel 2000, grazie all'idea del bassista Crowley. Il resto del gruppo è composto da Hatria (voce e testi) e Rick Trix (chitarre). La band ha così modo di avviare la propria carriera, incidendo tre demo autoprodotti, rispettivamente Elisheba (2003), Delirium & Love (2006) e Malinconica Autunno (2008), accolti favorevolmente dalla critica. Dopo aver suonato con Collection D'Arnell-Andrea, The Cruxshadows e Clan Of Xymox, nel 2010 i Beata Beatrix sfornano l'album di debutto intitolato In the garden of ecstasy.

Artista: No Forgiveness
Titolo: The Divine Tragedy
Genere: Industrial/Gothic/Metal
Data di uscita: 2011
Etichetta: Autoprodotto
Recensione Album:
La band torinese dedita alla fusione di sonorità industrial, electro e gothic dei No Forgiveness, composta dai creativi Holy Smoke alla voce, e Celesh alla chitarra, insieme abili collaboratori per gli arrangiamenti elettronici, vede la luce nel lontano 2001. Influenzati dalla genialità di artisti altamente poliedrici come Marilyn Manson, Trent Reznor dei N.I.N. e Rammstein, dopo i loro primi lavori intitolati rispettivamente Obscure Shining e Masquerade, accolti dalla critica molto positivamente, e forti del fatto che la musica sia un mezzo per esprimere la propria vera individualità, i propri pensieri ed emozioni, e la realtà insana che circonda l’intera umanità, i No Forgiveness danno vita all’interessante concept album The Divine Tragedy.

Artista: Giorgio Ricci
Titolo: Insanity
Genere: Electro Industrial/Dark Ambient
Data di uscita: 15 ottobre 2011
Etichetta: Laverna (Net Label)
Recensione Album:
Presente sulla scena electro industrial da parecchio tempo, con all'attivo ben 35 progetti ufficialmente pubblicati (album, cd singoli, remix, compilation e colonne sonore), l'autore nostrano di musica oscura Giorgio Ricci, è tornato con un nuovo lavoro digitale da solista intitolato Insanity. L'originalità dell'album viene espressa già dalla tracklist, dove non compaiono veri e propri titoli dei brani, ma bensì delle abbreviazioni tecniche, delle sigle, quasi come fossimo al cospetto di un qualche particolare medicinale.

Artista: Sinheresy
Titolo: The Spiders and The Butterfly
Genere: Symphonic/Gothic Metal/Power Metal
Data di uscita: 14 dicembre 2011
Etichetta: Revalve Records
Recensione EP:
Nati ufficialmente a Trieste, nel maggio del 2009, i Sinheresy sono una symphonic heavy metal band, con evidenti influenze gothic, formata dagli artisti Cecilia Petrini (voce), Stefano Sain (voce), Davide Sportiello (basso), Lorenzo Pasutto (chitarra), Alex Vescovi (batteria) e Daniele Girardelli (tastiere). Ispirati da famosi gruppi musicali internazionali come Nightwish, After Forever, Sirenia, Within Temptation e Kamelot, e supportati professionalmente e tecnicamente da Riccardo Pasini, presso lo Studio 73 di Ravenna, per l'incisione del loro primo EP dal titolo The Spiders and The Butterfly, i Sinheresy sono presto assurti al ruolo di autentica rivelazione nel panorama del genere, ottenendo positivi ed entusiasmanti consensi.
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