
Artista: Metal Music Machine
Titolo: Hate For The Human Race
Genere: Alternative Rock
Data di uscita: 07 dicembre 2012
Etichetta: Gothic World Records/Metalmorfosi Production
Sorti nel 2004, grazie alla collaborazione musicale tra Pietro Zanetti e Rudy Dalla Mora, ex componenti dei Templebeat, celebre gruppo industrial rock degli anni '90, i veneziani Metal Music Machine iniziano la carriera con un primo assaggio del loro sound, pubblicando Feedback (Kodemusik), cd di genere electrorock interpretato rigorosamente in lingua italiana, capace di conquistare fin da subito critica e pubblico. Successivamente, dopo aver ottenuto un certo grado di notorietà, ecco che la band firma un nuovo contratto con la casa discografica Rustblade, sfornando nel 2007 un album particolarmente fortunato dal titolo In Cold Blood, che permette ai Metal Music Machine di imporsi a livello europeo. Nel 2008 è invece la volta del cd Angels Of Distruction, altro successo destinato ad accrescere ancora di più, la popolarità del gruppo sul mercato rock, electro e industrial. L'album ha poi modo di essere distribuito sia negli Stati Uniti che in Giappone, permettendo così ai Metal Music Machine di andare in onda sulla tv americana NoisescapeTv.

Artista: Vari Artisti (Compilation)
Titolo: 4.4U [2012.11]
Genere: Dark Electro/Industrial/Minimal Electro
Data di uscita: Novembre 2012
Etichetta: Alfa Matrix
Recensione:
Ascoltando questa compilation distribuita da Alfa Matrix ed intitolata 4.4U [2012.11], al primo impatto la copertina graficamente parla da sola, grafica accattivante anche se con un titolo non di facile memorizzazione, il resto, non mi ha lasciato particolarmente felice.
I brani al suo interno (n.4) sono, sicuramente azzeccati per genere ma non si combaciano al meglio.
Il brano dei Metroland è un totale sperimentazione sonora, più che un brano in se per se e proprio la caccia al suono elettrico/elettronico, ma con pochissima profondità. Il pezzo dei Aesthetische (10 minuti per scrivere bene il nome) ha già più un senso a livello musicale ma ancora manca totalmente di profondità. Le frequenze basse, a meno di riequalizzare tutte e due i primi brani, sono praticamente inesistenti.

Artista: Just Deux
Titolo: The Dance Machine
Genere: Dark Electro/Dance/Industrial
Data di uscita: 27 ottobre 2012
Etichetta: Autoprodotto
Recensione:
Just Deux è un produttore e compositore di musica elettronica, di origine toscana, tastierista della band dei Deuxvolt. Influenzato dalla dance anni'80, dalle sonorità industrial, dai videogames e dal cyberpunk, eccolo emergere con l'album del suo progetto solista intitolato The Dance Machine.
L'album, costituito da 12 brani, parte decisamente in quarta, presentando Tanz Der Maschinen, con voce femminile d'accompagnamento e giochi sonori iperbolici, proseguendo poi con altri "gioiellini" dance ed ebm come Supernova, Radio Noize, intrisa di chiari riferimenti al cyber, rappresentato da cantati robotici, Beat My Score, pezzo ripreso da un vecchio e famoso videogame di strategia e abilità che rispondeva al nome di "Tetris", Blackheart, remix industrial di una canzone dei già citati Deuxvolt, New Deux, elettrizzante conto alla rovescia verso l'ignoto, con la partecipazione artistica di Zerohm, altro componente dei Deuxvolt e dulcis in fundo Interstellar Space, rivisitazione più accattivante di Supernova, con l'aggiunta di ulteriori effetti electro d'abbellimento armonico.

Artista: Hocico
Titolo: Tiempos De Furia
Genere: E.B.M/Industrial/Dark Electro
Data di uscita: 21 ottobre 2010
Etichetta: Out Of Line
Recensione Album:
Gli Hocico sono un duo electro-industrial, formato dai cugini messicani Erik Garcia in arte Erk Aicrag e Oscar Mayorga in arte Racso Agroyam, che avvia la propria carriera nel lontano 1993. I testi degli Hocico sono in larga parte in lingua spagnola, con alcune canzoni scritte in inglese, e tra gli album di cui abbiamo notizia, troviamo quello di debutto dal titolo Odio Bajo El Alma (1997), Wrack And Ruin (2004), Memorias Atras (2008) e il sopra citato Tiempos De Furia (2010).

Artista: Freakangel
Titolo: Let It All End
Genere: Industrial/Dark Electro/Harsh EBM
Data di uscita: 4 maggio 2012
Etichetta: Alfa Matrix
Recensione Album:
Originari di Tallin, Estonia, i Freakangel iniziano la loro carriera alla fine del 2009, affermandosi subito come alternative industrial band, firmando un contratto discografico con la Alfa Matrix. Successivamente, pubblicano il loro primo album dal titolo The Faults Of Humanity, uscito anche in Giappone, promuovendolo attraverso un tour mondiale con tappe in Russia, Finlandia, Germania, Polonia e Paesi Bassi, partecipando poi al Wave Gotik Treffen, al Catsle Party e al Summer Darkness. Infine, hanno all'attivo un secondo lavoro che porta il nome di Let It All End, al quale è dedicata questa recensione.

Artista: The Birthday Massacre
Titolo: Hide And Seek
Genere: Synth Rock
Data di uscita: 9 ottobre 2012
Etichetta: Metropolis Records
Recensione Album:
Band di Toronto, Canada, nata nel 1999 con il nome di Imagica, i Birthday Massacre pubblicano il loro primo album indipendente dal titolo Nothing And Nowhere nel 2004, per poi approdare con successo sul mercato discografico nel 2005, firmando un contratto con Metropolis Records e sfornando altri singolari lavori come Walking With Strangers (2007), Show And Tell (2009), live album, e Pins And Needles (2010), accompagnati da tour promozionali in Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Germania, Olanda, Ungheria, Repubblica Ceca e Belgio. Ora invece, per i Birthday Massacre, è la volta dell'uscita del loro quinto full-length studio album dal titolo Hide And Seek.
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