Ascoltandone le dodici tracce, i brani che tendono a imprimersi maggiormente, nell’animo di chi sperimenta il sound decisamente variegato dei No Forgiveness, caratterizzato da batteria elettronica senza interruzioni, chitarre metalliche in rapida successione riffata, e cori lirici potenzialmente evocativi in alcune parti, sono Overture e The Falling Page, tributi all’opera immensa del sommo poeta Dante Alighieri, Everybody, metal accattivante perfettamente inserito all’interno del famoso sample della dance song “Rock This Party” di Bob Sinclair, Pandora, dalle raffinate ed affascinanti melodie angelico-oscure, supportate dal cantante dei Chrysalys Dusk Soprano, Natural Born Sinners, impetuosa e travolgente come un apocalittico tsunami, e la conclusiva title track The Divine Tragedy, maestosa discesa agli inferi. In sostanza, The Divine Tragedy è un buon album!
Tracklist:
01 Overture
02 Everybody
03 N-Crypt
04 K-Time
05 In The Name Of Shit
06 Pandora
07 Natural Born Sinners
08 The Divine Tragedy
09 Hidden Truth
10 Dance With The Devil
11 Anthem
12 The Falling Page
Formazione Album:
Holy Smoke – Voce
Celesh – Chitarra
Voto:
8/10

