No Forgiveness: The Divine Tragedy Recensione

 

Artista: No Forgiveness
Titolo: The Divine Tragedy
Genere: Industrial/Gothic/Metal
Data di uscita: 2011
Etichetta: Autoprodotto


Recensione Album:

La band torinese dedita alla fusione di sonorità industrial, electro e gothic dei No Forgiveness, composta dai creativi Holy Smoke alla voce, e Celesh alla chitarra, insieme abili collaboratori per gli arrangiamenti elettronici, vede la luce nel lontano 2001. Influenzati dalla genialità di artisti altamente poliedrici come Marilyn Manson, Trent Reznor dei N.I.N. e Rammstein, dopo i loro primi lavori intitolati rispettivamente Obscure Shining e Masquerade, accolti dalla critica molto positivamente, e forti del fatto che la musica sia un mezzo per esprimere la propria vera individualità, i propri pensieri ed emozioni, e la realtà insana che circonda l’intera umanità, i No Forgiveness danno vita all’interessante concept album The Divine Tragedy.


Ascoltandone le dodici tracce, i brani che tendono a imprimersi maggiormente, nell’animo di chi sperimenta il sound decisamente variegato dei No Forgiveness, caratterizzato da batteria elettronica senza interruzioni, chitarre metalliche in rapida successione riffata, e cori lirici potenzialmente evocativi in alcune parti, sono Overture e The Falling Page, tributi all’opera immensa del sommo poeta Dante Alighieri, Everybody, metal accattivante perfettamente inserito all’interno del famoso sample della dance song “Rock This Party” di Bob Sinclair, Pandora,   dalle raffinate ed affascinanti melodie angelico-oscure, supportate dal cantante dei Chrysalys Dusk Soprano, Natural Born Sinners, impetuosa e travolgente come un apocalittico tsunami, e la conclusiva title track The Divine Tragedy, maestosa discesa agli inferi. In sostanza, The Divine Tragedy è un buon album!


Tracklist:


01 Overture
02 Everybody
03 N-Crypt
04 K-Time
05 In The Name Of Shit
06 Pandora
07 Natural Born Sinners
08 The Divine Tragedy
09 Hidden Truth
10 Dance With The Devil
11 Anthem
12 The Falling Page

Formazione Album:

Holy Smoke – Voce
Celesh – Chitarra

Voto:

8/10