Virtual Cage: Midnight Crashtest Recensione


Artista:
Virtual Cage
Titolo:
Midnight Crashtest
Genere:
Industrial/EBM/Elettronica
Anno di uscita:
2011
Etichetta:
Killerpool Records


Recensione Album:

Nuovo interessante ritorno per i Virtual Cage di The Godfucker, dal titolo Midnight Crashtest. Stroboscopico viaggio allucinatorio che inizia con la coinvolgente No 1 Can Be Us, la cui conclusione è rappresentata dall'originale caricamento di un fucile a pallettoni, con successivo scoppiettante rilascio di infuocati proiettili.

Proseguendo, è la volta di Digital Troop, caratterizzata dall'intervento artistico di Victor Love, leader dei Dope Stars Inc., e dal massiccio impiego di sonorità elettroniche, associate all'estrema presenza di vocalità robotiche, Divine Suicide, ulteriore esplosione industrial-apocalittica, e Let's Pay, particolarmente veloce ed ossessiva, la cui martellante ritmica esprime tutta la sua potenziale liberazione autodistruttiva.

Infine, mancano all'appello I Feel Like The Whore, orecchiabile e dal sound accattivante, inneggiante al senso di rassegnata frustrazione e malessere fisico, provato nel sentirsi sfruttati e "prosciugati carnalmente", da una società sorda e indifferente a qualsiasi straziante richiesta d'aiuto, e Jesus Antichristus, cover dei Wumpscut dalla perfetta esecuzione tecnico-strumentale.

In sostanza, Midnight Crashtest è un album destinato a mettere d'accordo tutti, fruitori e non, di alternativi generi musicali, e il giudizio non può che essere positivo. Buon ascolto!

 

Tracklist:

01 No 1 Can Be Us
02 Digital Troop (feat. Victor Love - Dope Stars Inc.)
03 Carless Instinct
04 Divine Suicide
05 Dangerous Race
06 Let's Pay
07 Hero In Me
08 I Fell Like The Whore
09 B.B.B. (Black Boom Beauty)
10 Jesus Antichristus (Wumpscut cover)
11 Play Your Card

Formazione Album:

The Godfucker - Voce
Danny Romance - Sintetizzatori
Andy Skrape - Basso
Acid Wave - Chitarre

Voto:

8/10