
L'essenza di questo Album la si percepisce subito dai suoni usati che rimandano subito alla techno. Un uso accorto di Sytrus e synth vari molto forti, "Go to heaven" e "Trick or Threat" sono sicuramente quelle più evidenti, nonostante la voce del cantante rimanga sempre su toni fortemente industrial. "Let's talk about life" è una pausa dolce, quasi synthpop, sull'incalzare successivo delle tracce dopo, come "Stay", elettronica e concitata fino alla fine. "Feel me Twice" dimostra la bravura di questa band nel costruire i suoni sicuramente, suoni elettronici ma freddi seguiti da bridge corposi e pieni. Ogni basso ed altro sembra curato nei minimi dettagli.

I Plastique Noir escono con il loro terzo album, 24 Hours Awake, band Brasiliana, post-punk, darkwave, i Plastique Noir ci rapiscono con il loro sound cupo e sensuale ricco di riferimenti dark e a tratti gotici con pezzi minimali e intimisti. Il primo brano dell’album si intitola My Drifting Flight è una canzone che dura appena 1.36 minuti può essere considerata come una introduzione al disco con un arpeggio di chitarra acustica filtrato attraverso cascate di delay. Segue 24 Hours Awake la canzone che da il titolo all’ album e subito ci troviamo catapultati negli anni 80’ dove il basso e la drum machine restano i cardini del pezzo e di tutto l’album.

Gli Orange Sector escono con il loro tredicesimo album dal titolo; Night Terrors sono attivi dal 1992. E’ un gruppo tedesco composto da Lars Felker e Martin Bodewell. Sono fortemente influenzati dai Deutsch Amerikanische Freundschaft (DAF) decisamente EBM o definibili anche come Industrial dance. Questo album risulta sia caratterizzato da elementi di musica Industrial come il brano Glasmensch e contraddistinto da post punk elettronico come si può notare nel brano Z.O.M.B.I.E. Una particolarità che rende gli Orange Sector più Industrial dance è sicuramente la voce sporca.

Uscito nell'ormai lontano 1997 e distribuito dalla casa discografica Requiem Records, l'album si compone di dieci tracce. Alla voce abbiamo Charles Edward alla chitarra solista Vex e quella ritmica Mike Nix, e al basso Tattoo Dave. Tutti insieme formano un armonia di rumori e suoni sotteranei e cupi tipici del sottobosco più oscuro di Denver. nella loro carriera hanno sfornato vari Album ma noi ci limiteremo (io mi limiterò) a recensire questo, il primo della loro carriera. La prima, Relic é il preludio di quello che seguirà poi, con un inizio molto atmosferico e tombale che sfocia poco dopo in ritmiche sincopate elettroniche e nichiliste dove la chitarra di Mike la fa da padrone, sentenziando il tempo e il ritmo della canzone, tra urla disperate campionate e la voce di Charles che da il meglio di se.

Questo progetto nasce nel 2011 dall'incontro tra Armando Greco e Cristina Tirella, con l'intenzione di unire in un mix surreale, una musica molto forte e di impatto ad una parte testuale molto ricercata e raffinata e devo dire che con le otto tracce che compongono il loro ultimo album, uscito nel Febbraio 2015, ci sono pienamente riusciti.
"Il volto di Lewis" è un lavoro atipico rispetto a ciò che ascolto di solito, che oscilla tra il classico e lo sperimentale. Per riuscire ad apprezzarlo e soprattutto a capirne l'essenza ho dovuto ascoltarlo ben tre volte di seguito.

Dopo l'apprezzatissimo ritorno di questi due artisti Brasiliani, Guilherme Pires e Fabricio Viscardi, nella scena EBM ed Elettronica mondiale con l'album "Powerswitch", sono di nuovo alla ribalta con il loro secondo album "HybridCore". Undici brani dove i due artisti mescolano Elettronica, sonorità Ebm vecchia scuola, trance ed in alcuni punti anche un pò di suoni Metal, senza tralasciare anche delle raffinate parti melodiche molto di impatto. La forza che scaturisce da questo album è veramente travolgente, sia a livello fisico che mentale. Si nota subito dal primo brano una produzione di altissimo livello e influenze sonore illustri come quelle dei Front 242. Questo è un Album fondamentalmente tutto da ballare oltre che da ascoltare a volume altissimo.
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