Siva Six: Black Will Recensione

Artista: Siva Six
Titolo: Black Will
Genere: Dark Electro/Industrial/Ebm
Data di uscita: Novembre 2006
Etichetta: Decadance Records

Recensione Album:

Attivi fin dalla fine degli anni '90, gli ateniesi Siva Six, conosciuti in origine con il nome di Wintermute, e dediti ad atmosfere sonore oscure e potenzialmente sinistre, prima di avviare a tutti gli effetti la loro carriera musicale, rendono omaggio al celebre talento di Robert Smith e company, reinterpretando il brano "Pornography", contenuto nella compilation targata Equinox Records intitolata Tribute To The Cure. Successivamente, nel 2005, per l'etichetta italiana Decadance Records, realizzano Rise New Flesh, il loro primo album, ottenendo recensioni più che soddisfacenti da ogni angolo del globo, e partecipando a diversi spettacoli dal vivo in patria e fuori. Il fortunato copione si ripete poi nel novembre del 2006, con Black Will, il loro secondo lavoro qui recensito, che permette alla band dei Siva Six, di essere presente al "Dark City Fest" organizzato nel Regno Unito, al "Japan Live Show" di Osaka, e in molti altri festival in Italia, Bulgaria, Romania e Norvegia tra il 2006 e il 2008. Infine, il gruppo ha ancora all'attivo uno studio album, datato 2011, dal titolo The Twin Moons, ma questa è un'altra storia.

Black Will è un viaggio allucinante verso ossessive, oppressive e inquietanti destinazioni desolate, dove l'ascoltatore viene irrimediabilmente intrappolato in luoghi funesti, popolati da entità evanescenti e ombre maligne, pronte a ghermire fulminee la loro preda, nel vorticoso e roboante ritmo della disperazione, come si evince dal brano d'apertura See The Six, o dai successivi esempi come Heart Of The Master, Now It's Dark, dal delirio mistico/orrorifico, potenziato con suoni, voci e lamenti provenienti da spaventosi mondi in puro stile "Hellraiser", perduti in un dilagante nulla, Opponent, Dark Night Of The Soul, arricchita da ipnotici ululati ed eterei e conturbanti gemiti femminili, Erevos, Deep Black Will e Dawn Revelation, degne conclusioni di un gelido cammino colmo di terrore, con annesse anche qui voci, cori e grida angoscianti. Che dire di Black Will? Stupefacente e... da brivido!

 

Tracklist:

01 See The Six
02 Heart Of The Master
03 Now It's Dark
04 Opponent
05 The Seal
06 Mister
07 Dark Night Of The Soul
08 Her Eyes Black
09 Line In Line Down
10 Pig
11 Erevos
12 Deep Black Will
13 Dawn Revelation

 

Formazione album:

Z - Voce
Noid - Tastiere, Sintetizzatore

VOTO:

8.5/10