Sinezamia: La Fuga Recensione

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Artista: Sinezamia
Titolo: La Fuga
Genere: Rock/Dark/New wave/Post punk
Data di uscita: 9 marzo 2012
Etichetta: Autoprodotto

Recensione Album:

L'avventura artistica della band mantovana dei Sinezamia, capeggiata dal frontman Marco Grazzi, inizia nel maggio del 2004, presentando al pubblico italiano interessanti contaminazioni musicali, dove il puro rock nostrano, attraverso oscure tonalità cangianti, assume una pelle completamente nuova, dando voce sonoro-strumentale ai generi dark, new wave e post punk, in un'esplosione di accattivanti sinergie cosmiche. Influenzati da gruppi ormai immortali come Litfiba, Diaframma, Neon, White Lies, Black Sabbath e The Cure, i Sinezamia non hanno certo perso tempo, affinando tecnica e creatività con il promettente avvio della loro carriera intitolato Fronde (2007). L'Ep, caratterizzato da sette tracce decisamente originali, fuse nella perfetta unione tra rock cupo, dark wave e lyrics colme di profondi significati, segna uno dei primi successi di questi cinque ragazzi lombardi, seguito a ruota dall'inserimento del loro nome all'interno del libro "Music for to die" di Mick Mercer, e da un tour promozionale che li tiene impegnati per tutto il 2008.

Il 2009 invece, è l'anno di Sacralità, secondo Ep costituito questa volta da quattro brani sempre tendenti a un rock potente, combinato armoniosamente alle sonorità tetre ed ipnotiche del dark e della new wave. Il lavoro ottiene positivi consensi, contribuendo alla popolarità crescente dei Sinezamia, proiettati felicemente nell'altrettanto ben riuscito singolo dal titolo Ombra (maggio 2011), preludio al loro primo album di inediti, La Fuga, uscito il 9 marzo 2012.

La Fuga, registrato e mixato presso lo Strong Studio di Borgoforte (Mantova), grazie alla collaborazione di Daniele La Spada e Saro Torregiani, consta di otto canzoni che inneggiano alla rinascita del dark-rock di casa nostra, nelle quali è fortemente presente una bravura compositiva senza limite, associata a una padronanza canora meravigliosamente granitica. I pezzi che imprimono maggior carica emozionale da una parte, ed energetica dall'altra, sono sicuramente la title track, esempio di prorompente gothic rock multivitaminico, Nella distanza, traccia di chiara matrice post-punk, arricchita dalle magiche tastiere di Scaietta, Occhio elettrico, pezzo altamente vitale e coinvolgente, con batteria e chitarre infuocate, Ombra, eco dei già citati Litfiba e dello storico giullare rockeggiante Piero Pelù, Venezia, dall'incipit fantasiosamente barocco decadente e Frammenti, brano ben orchestrato sotto ogni ritmico e timbrico aspetto. La Fuga è un ottimo album e i Sinezamia sapranno certamente andare lontano...

Tracklist:

01 Ghiaccio nero
02 La fuga
03 Nella distanza
04 Occhio elettrico
05 Ombra
06 Venezia
07 Frammenti
08 Nebbia di guerra

Formazione album:

Marco Grazzi - Voce
Carlo Enrico Scaietta - Tastiere
Marco Beccari - Basso
Federico Bonazzoli - Chitarra
Stefano Morbini - Batteria

VOTO:

8.5/10