Ascoltando questo cd, composto da 10 songs, si avvertono con estrema prepotenza suoni duri, altamente distorti, sia nell'utilizzo degli strumenti, che nelle stesse furiose parti vocali, impeccabilmente fuse nelle claustrofobiche e ritmiche atmosfere di ogni singolo brano, dove la componente musicale è dedita al puro genere industrial, con incursione perfettamente azzeccata nel rock pesante e nella dance più oscura, piacevolmente accompagnata da estatiche melodie elettroniche, generate da un vero e proprio tripudio ipnotico di sintetizzatori e tastiere. Tutti i pezzi contenuti all'interno di Let It All End, sono chiaramente riconoscibili in questa descrizione, anche se le canzoni che catturano di più sono Erasing The Distance, Parasite, Porcelain Doll, Mutual Forms Of Bleeding, Used e We Only Live Once, che per certi versi ricorda la colonna sonora del film di Dario Argento "Non ho sonno".
Let It All End funziona alla grande, da consigliare a chi ama il genere e a chi desidera sperimentare differenti stili musicali.
Tracklist:
01 Erasing The Distance
02 I Am Not Yours
03 Parasite
04 Porcelain Doll
05 A Product Of Hate
06 Let It All End
07 Mutual Forms Of Bleeding
08 Disease
09 Used
10 We Only Live Once
Formazione album:
D. Darling - Voices, Keyboards, Programming
Art - Lead & Rhythm Guitars
frOzen - Live Keyboards & Synthesizers
Roman D. - Live Drums
Voto:
8.5/10

