E' forse in questo particolare dettaglio che può partire una critica, se non altro temporale: rispetto al concetto odierno, cosa è mutato? Storicamente, sembrerebbe molto, in Germania così come nella Gran Bretagna. Un così articolato approfondimento della cultura dark, risulterebbe ancora attuale? Ciò non toglie nulla ad una lettura che potrebbe risultare piacevole, se appassionati, grazie anche allo stile giocoso ed intimo apportato da Baddeley, soprattutto nelle fasi più vicine al materialismo dei protagonisti, a quelle sottoculture così variegate e conosciute dettagliatamente dagli autori.
Il punto di forza va rintracciato nella effettiva preparazione degli autori: un lettore esigente potrebbe realmente apprezzare le 288 pagine di 'guida' alle affascinanti sfere della cultura 'dark'. Non siamo di fronte al solito manuale privo di esperienza 'sul campo'.

