
Twisted Nerve da Edimburgo, capitale della Scozia tra l’elegante e il decadente in una nazione ricca di atmosfere oscure.
Una delle iniziali band del genere Goth, addirittura nata come complesso Punk nel 1978 col nome The Insults ma che presto (a partire da Caught in Session, prima uscita su album del 1982) mostra un suono più oscuro e nervoso. Tuttora in attività, i Twisted Nerve possono vantare vere perle nel genere come Medusa e Séance.
Nonostante cambi di line up e una discografia non copiosa, sono tuttora una delle band più vitali tra quelle ancora unite dalla prima ondata Goth.
Questa estate è uscito il disco Archive - raccolta rimasterizzata di tutti i loro brani - e per l’occasione abbiamo fatto una chiacchierata con Craig Paterson, voce carismatica dei Twisted Nerve da subito dopo che il primo cantante Gordon Munro fu rimpiazzato nel 79, per ripercorrere la lunga carriera della band.
Ecco cosa ci ha raccontato:

I Synapsyche, band ferrarese attiva già da diversi anni (2008) nel panorama harsh EBM italiano, hanno appena dato alle stampe il loro primo LP interamente autoprodotto “Crashdown Connected” (19 dicembre 2014).
Li abbiamo intervistati per i lettori di ..Gothic World.. per capire meglio e discutere la direzione verso la quale si sta muovendo l'universo musicale “alternativo” e “controculturale” nel nostro Paese e come si svolge il loro lavoro.
Com'è nata l'idea di Synapsyche?
[Stefano] – L'idea è nata spontaneamente da tanti fattori che si sono congiunti al momento giusto, ma non è nata proprio per caso! Personalmente, fin dalla prima adolescenza ho coltivato interesse per la musica, per softwares e attrezzature audio, ma anche per la letteratura e la filmografia di ambientazione gotica e fantascientifica. Tutto questo non aveva un denominatore comune fino a quando una cara amica mi fece ascoltare il primo pezzo EBM (Disolucion – Dulce Liquido), che in realtà non mi piacque tanto, ma mi rivelò un aspetto della musica elettronica che mi lasciò profondamente affascinato. In quel periodo cominciai ad approfondire la conoscenza di tutto quello che è la musica “industriale” e conobbi Marco (suonavamo insieme in un gruppo pop-rock) che a sua volta cominciava ad approcciarsi alla dark electro. Quando gli feci sentire quasi per scherzo le prime bozze di pezzi fatti in casa, lui si propose, altrettanto per scherzo, per scrivere un testo e registrarlo. Da allora non abbiamo fatto altro che diventare più professionali.

Recently, your band has been nominated in a chart, and your album is going well on web. It represents good begin for your duo band.
Recentemente, la vostra band è stata nominata in diverse chart, e il vostro album sul web sta andando alla grande. Questo per la vostra band rappresenta un buon inizio.
Daniel: Yes, we got very good response for our album The Asgarda and many good reviews as well. Not only within the gothic world, our label Massacre Records is actually a metal label so they are targeting the metal scene. What we understand is that our record have brought up memories for many who listen to gothic rock in the 80´s and 90´s.
Daniel: Sì, abbiamo avuto una buona risposta per il nostro nuovo album The Asgarda e molte recensioni positive. Non solo dalla scena gotica, la nostra etichetta, la Massacre Records è metal e stanno promuovendo la scena metal. Ciò che abbiamo compreso da tuto questo è che il nostro disco ha riportato alla mente vecchi ricordi per molti che ascoltano il gothic rock negli anni ’80 e ’90.

Salve ragazzi e benvenuti su Gothic World. Presentatevi pure!!
Max: Ciao a tutti i lettori di Gothic World, siamo gli Helalyn Flowers, female-fronted power duo nato nel 2004 dai sobborghi elettrici di Roma. Suoniamo una mistura di Electro, Metal, Gothic Rock e Industrial e abbiamo realizzato tre album più vari EP e singoli. L'ultimo album "White Me In Black Me Out" è stato rilasciato questo Maggio da Alfa Matrix.
Nello specifico, da chi è composta la band ?
Max: Gli Helalyn Flowers sono esclusivamente un duo composto da N0emi Aurora (voce, synth, programming, testi, visual) e Max (chitarre, synth, programming, produzione). In sede live, siamo accompagnati da Ernst (batteria, percussioni digitali) e Marco Fiormonti (basso).
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